L'abitato romano e il successivo borgo fortificato medioevale sorsero su
un'altura che domina il percorso della strada, concedendo così poco spazio agli
insediamenti successivi, che si andarono addensando nella piana sottostante, lungo la
Francigena. E' per questo motivo che le principali testimonianze medioevali risultano
concentrate nel borgo fortificato, dove convivono, negli edifici neri di tufo, con
frammenti romani ed etruschi. E' il caso del Palazzo Comunale, del Palazzo
Episcopale e di numerose abitazioni dei secoli XII-XV, tuttora conservate.
Nel centro si eleva il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, con il campanile
romanico (1207). Fondato nel 908 fu profondamente trasformato attorno alla metà del XII
sec.. Nell'interno settecentesco il pavimento cosmatesco dei primi anni del '200. La
cripta, di epoca longobarda, a oratorio a otto navate con abside poliloba centrale si
complica nella planimetria con le nicchie che ne segnano l'intero perimetro. Lo spazio è
sorretto da colonne di spoglio con capitelli medioevali in peperino, caratterizzati dal
motivo fogliato eseguito con intaglio particolarmente netto che ne semplifica il disegno.
La parete absidale esterna, visibile dai locali annessi alla chiesa, è decorata con un
motivo a robuste semicolonne su alto zoccolo; il paramento murario è realizzato in conci
squadrati di tufo. Collocata nella seconda cappella a sinistra, la tavola bizantina del Salvatore
benedicente.
Nel borgo lungo la Cassia troviamo la testimonianza architettonica
più importante tra quelle legate al tema del pellegrinaggio: la piccola chiesa di S.
Maria del Parto. Ricavato in una delle molte cavità tombali etrusco-romane scavate
nelle pareti di tufo, l'edificio sfrutta come nartece un piccolo vano - adibito forse a
mitreo in epoca imperiale - che precede la chiesa vera e propria, divisa in tre navatelle
su pilastri pure ricavati nel tufo. Ingenui ma realistici gli affreschi trecenteschi, che
rappresentano la Leggenda di S. Michele Arcangelo sul Gargano e in cui compaiono
alcune figure di pellegrini in marcia.
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